Controllo del Brand: come gestire la propria immagine online

Oggi facciamo un analisi importante, per imparare a gestire la propria presenza online nel modo giusto. E chi ci insegna questo è proprio una modella Autstraliana di nome Stefania, che probabilmente già conoscete, e presto vi tornerà in mente con la sua storia.

Italiano:
Stefania non ha il cancro, ma un cuore grande, e una grande intelligenza, e sicuramente questa storia l’hai già vista in un racconto falso. Adesso vediamola nel vero, e impariamo qualcosa.

English:
Stefania does not have cancer, but a big heart, and a great intelligence, and surely you’ve already seen the false story talking about her. Now let’s see the true story, to learn something from this smart girl.

Cosa vedremo ed impareremo in questo articolo:

Ovviamente per il mio ruolo in questo lato del web, da buon mannaro devo vedere l’analisi di marketing che c’è dietro a tutto questo, e se c’è qualcosa che Stefania ci insegna è come reagire nel modo corretto alle menzogne e alle critiche online.

In questo articolo impareremo piccole ma enormi cose:

1) Essere virali nel modo giusto

2) Come gestire le controversie su di noi ed il nostro brand

3) quali strumenti utilizzare per effettuare le ricerche e trovare chi parla di noi

4) Un idea per gestire al meglio le questioni e ottenere visibilità e link positivi

Ho già scritto un articolo su come postare una notizia per essere certi che sia sincera e corretta, ed il caso vuole che si tratti sempre di un argomento delicato, che ahimè offre tanta viralità e si presta bene a questo.

Un po’ di tempo fa, era apparsa sul web questa foto, ti sarà capitato certamente di vederla:

stefania-foto-bufalaEssere informati e fare ricerche nel modo giusto, è importante sia per il nostro lettore che ci segue, che per noi stessi e non lasciare tracce sul nosto blog di articoli scadenti presto smentiti come in questo caso dove tristemente scrivono: un bel sorriso dopo aver sconfitto il cancro… !!!??? FALSO – STEFANIA NON HA MAI AVUTO NESSUN CANCRO!!! (Toccati valà Stefania).

Oggi grazie a Stefania ed al suo caso di Marketing Virale Negativo, colgo l’occasione per studiare il rovescio della medaglia, e cioè come operare nel momento in cui in rete gira qualcosa sul nostro conto che non va bene proprio perchè qualcuno non ha seguito le regole, o perchè si tratta di menzogna, oppure perchè in qualche modo la notizia ci è scomoda, rovina il nostro nome, il nostro brand e andrebbe gestita.
La stessa regola vale anche nel business, quindi attenzione.

Stefania non ha il cancro

Eh già, Stefania è sana come un pesce, per fortuna, e lo si può vedere già da qui:1014008_143116202554226_1672595436_n
Però la falsa notizia e la foto, in pochissimo tempo si è diffusa online, ed arrivata anche in Italia dove ci è stato detto che aveva tagliato i capelli perchè aveva una figlia con il cancro e non doveva farla sentire da sola, poi perchè lo aveva sconfitto, etc…

Per molti sarà stata una storia come un altra, per qualcuno forse un ispirazione, e per qualcuno anche un dolore, e ricordo di avere visto migliaia di like sull’argomento.

Però per Stefania Ferrario, 19 anni, modella australiana, e cioè la protagonista della foto, questa era semplicemente una bugia, visto che la sua scelta di tagliare i capelli era solo a favore di una campagna di raccolta fondi contro il cancro.

Esatto, la ragazza in foto si chiama Stefania Ferrario, e già a Dicembre del 2012 aveva pubblicato questo video che poteva essere sufficiente per i primi che postavano l’immagine o che la condividevano, per scoprire che si trattasse solo di una bufala:

Ma qualche mese fa, si è trovata a dover pubblicare questo secondo video, visto il continuare a diffondersi della falsa notizia e il fatto che rispondere a qualche post su facebook come abbiamo visto sopra, non era stato probabilmente sufficiente.

Purtroppo questa è una storia che si è ripetuta e si ripete tutt’ora, e per raggiungere tanti like qualcuno di tanto in tanto crea queste bufale, che con gli ingredienti giusti diventano virali in poco tempo.

Cosa significa Virale?

Virale, significa che il nostro contenuto, inizia a spargersi da solo in rete, e viene continuamente condiviso perchè attira spontaneamente l’attenzione delle persone, diffondendosi come un virus appunto. Lo scopo del gioco chiaramente è ottenere la massima visibilità possibile per il nostro sito.

Le regole da seguire:

[1] Indagare prima ci da un vantaggio

E’ una buona abitudine sempre indagare!

Parlando in termini mannari, non lo facciamo solo per sapere la verità, cosa fondamentale, ma vediamo anche l’opportunità che possiamo cogliere, e quindi, di ottenere una verità su una notizia virale, che può significare molta visibilità, e comunque autorevolezza.

Potrebbe essere una opportunità rivelare una verità celata! Crea molto Buzz, rumore online, e decisamente aiuta la verità ad essere vista, dà la sensazione a chi ci segue che siamo autorevoli in quello che facciamo perchè lo facciamo bene e non in modo superficiale.

Inoltre se un articolo è virale quando è falso, immaginatevi se riuscite a scovare la verità, e metterla online, magari portare a conoscenza l’azienda, o la persona in questione del problema già con un articolo pronto e con la soluzione in mano.

E’ indubbiamente un ottimo modo per essere partecipi sul web nel modo giusto, a favore della verità.

[2] Gestire le controversie

Stefania in questo caso insegna un ottimo modo per gestire le controversie.

Probabilmente dopo i vari insuccessi rispondendo semplicemente nei commenti, ha scelto una strada che considero migliore, per ottenere il suo risultato.

La pubblicazione di un video, oltretutto postato in lingua italiana, è certamente una soluzione eccellente per tanti motivi:

1) E’ uno strumento di valore superiore alle immagini
2) E’ uno strumento reale e non concede spazio a mal interpretazioni
3) E’ molto visibile perchè postato sul secondo motore di ricerca più grande al mondo
4) E’ uno spunto creativo per molti blogger, e quindi come dimostrato in questo articolo, anche lui stesso virale

[3] Diffondere e fare meglio

La gestione di una controversia fatta in questo modo è decisamente ottima, sopratutto data la bellezza di Stefania che l’ha resa virale anche nella risposta, ma non così virale come invece è stata la foto falsa.

Io ad esempio per trovare il video ho dovuto andare a cercarlo, per poi scoprire che qualche pagina facebook aveva già riportato la notizia, anche se quasi nessuna il video.
Mentre la notizia falsa me la sono ritrovata in bacheca più e più volte condivisa, tanto che mi ha indotto a cercare la verità.

Molte molte pagine hanno modificato la notizia probabilmente dopo essere stati contattati e dopo avere appreso che la notizia pubblicata non era vera, ma molti commenti sono chiaramente riferiti alla notizia precedente e non a quella reale, e quindi nelle pagine dove la notizia viene riportata in modo superficiale con frasi del tipo “ecco come si combatte il cancro” il dubbio rimane, e una risposta seria nei commenti in effetti ancora manca.

Iniziare la nostra ricerca:

Prima di tutto ho ritagliato la foto arrivata su facebook e l’ho trascinata sul campo di ricerca, sulla pagina di ricerca immagini di google, così:

googleimmagini

Così facendo, ho ottenuto questa serie di risultati che mi hanno permesso di capire che la ragazza in questione di chiamava Stefania Ferrario.

Cerca con Google 2013-07-20 13-49-07

Nel frattempo avevo iniziato una ricerca su BuzzBundle inserendo diverse parole chiavi sia in italiano che in inglese, tra le quali ad esempio:

Mamma rasa capelli figlia cancro
donna rasa capelli cancro
bella donna rasa capelli cancro
rasa capelli figlia cancro
rasa capelli vince cancro
fuck cancer she get bald
get bald because cancer
beautiful woman cancer bald
cut hair fuck cancer
etc…

E ho ottenuto una serie di risultati che mi hanno permesso di trovare le foto pubblicate in questo articolo tra le quali la foto nella quale Stefania risponde alle menzogne scrivendo con il suo profilo.

Così ho reimpostato la ricerca di Buzzbundle direttamente con il nome di Stefania che avevo trovato, ed ho scovato qualcosa di estremamente interessante.

E cioè il primo video che hai visto in questa pagina, del 2012 che mi ha condotto al canale youtube dove ho trovato il secondo video nel quale lei spiega il perchè della sua scelta, in italiano (anche se madre lingua inglese), proprio per rispondere alle menzogne sul suo conto.

buzzbundle
Questo ci fa capire quanto sia stato diffuso viralmente il video, al punto di ritrovarsi da madrelingua inglese, a rispondere al mercato italiano con un video in italiano.

Eseguire la ricerca per il nostro brand

Il consiglio è quello di monitorare da subito il nostro nome attraverso il servizio di google alert.

Impostare Google AlertGoogle alert è un servizio gratuito di google che ci permette di ricevere delle notifiche appena viene indicizzato un nuovo risultato correlato alla parola chiave cercata
Avere in tempo reale queste notizie giorno per giorno, ci permette di avere subito le informazioni in caso qualcuno parli di noi, o della storia/brand che stiamo monitorando
In questo modo saremo subito pronti a rispondere, e avere subito eventualmente l’opportunità di creare un link ad un nostra risorsa.

Andate su google e cercate “alert”, per entrare nel servizio di google alert, e impostate una serie di alert per ottenere le informazioni che vi interessano.
Io ad esempio per il nome del sito ed il mio brand utilizzo queste:
pecora mannara
Solo i risultati migliori

pecoramannara
Tutti i risultati

pecoramannara.com
Tutti i risultati

www.pecoramannara.com
Tutti i risultati

Oppure per esempio se fosse relativo a contenuti specifici come in questo caso potrei inserire:

donna * cancro
donna * capelli tagliati * figlia
etc..

L’asterisco in questo caso stà ad indicare a google che può inserire qualsiasi parola chiave, quindi ad esempio un risultato potrebbe essere:

donna che si è tagliata i capelli per il cancro della figlia.

Ovviamente ci saranno molti risultati non interessanti, quindi affinando la ricerca con le parole che vengono usate più spesso in questi articoli potete arrivare ad avere risultati più precisi.

E’ possibile anche cercare una frase precisa racchiudendola tra virgolette oppure usare anche delle combinazioni di parole tra virgolette e testi o asterischi in questo modo:

“Donna si è tagliata i capelli”
“Donna si è tagliata i capelli” figlia
“Donna si è tagliata i capelli” * figlia

Insomma, fatevi guidare dall’intuito e dalla fantasia.

[4] Gestire con metodo mannaro!

buzzbundlePer operare in modo professionale e ottenere subito tanti risultati di qualità in breve tempo, Buzzbundle può essere lo strumento ideale.

Scarica Gratis Buzzbundle – Clicca qui

Se ci trovassimo di fronte ad un problema, ad esempio relativo ad un cliente che si lamenta del nostro prodotto, magari per un difetto che non è direttamente imputabile al nostro servizio, buzzbundle potrebbe rivelarsi uno strumento unico, che ci aiuta ad uscire velocemente dal problema.

Prima di tutto monitorando il nostro brand e le menzioni sui social network può aiutarci a trovare tutti quelli che già ne hanno parlato e continuano a parlarne (cosa che con Alert non è possibile)  e direttamente da BuzzBundle rispondere a tutti i post in breve, inserendo il video e le risposte, anche programmate.
Inoltre in molte occasioni può aiutarci nella ricerca di possibili soluzioni ad eventuali problemi.

Facciamo un esempio:

Immaginiamo di essere un negozio che vende apparecchiature digitali, e avere appena venduto una fotocamera digitale ad un nostro cliente.
Il cliente in un forum di fiducia si lamenta che la fotocamera comprata da noi non ha la qualità che lui si aspettava e grazie al nostro alert o al nostro Buzzbundle ne veniamo a conoscenza. (Già è un enorme vantaggio)

Indirettamente, nonostante lui stia parlando negativamente di una videocamera, stà anche menzionando e quindi mettendo in cattiva luce il nostro brand, quasi fossimo noi i colpevoli della sua scelta errata.

Come si vede dall’esperienza di Stefania, rispondere al commento semplicemente questionando, non è sufficiente a volte, anzi, in certi casi può essere anche negativo, perchè alimentiamo un fuoco, che presto può diventare un incendio.

Mentre, se gestiamo al meglio la cosa, possiamo usare questo problema a nostro favore, e facilmente trasformarlo in opportunità, proprio come Stefania, e quindi sfruttare quell’occasione per affermare la nostra bravura / bellezza e competenza / intelligenza, rendendola oltretutto ancora più virale, così da spostare l’attenzione sulle nostre qualità, e non più sul presunto difetto.

Una ricerca eccellente potrebbe essere quella di impostare subito buzzbundle, perchè ci dia immediatamente risultati su persone che chiedono informazioni su quel modello di telecamera, cercare se qualcuno è interessato, se qualcuno la vorrebbe o ne parla, e come ne parlano, e chi magari l’ha già usata.

Contattarlo via social (visto che buzzbundle ci da anche le ricerche sui social) per capire se potrebbe essere interessato ad acquistarla usata.

Poi fare una ricerca accurata sempre tramite google e buzzbundle per capire quanti parlano del difetto e come ne parlano, e se eventualmente qualcuno lo ha risolto e in che modo.

Raccogliere materiale che giustifichi il nostro operato e rispondere alle questioni online del cliente mettendolo a conoscenza del materiale presente in rete, delle soluzioni esistenti e se non fosse soddisfatto, abbiamo anche chi gli può acquistare la fotocamera e possiamo proporgli una camera alternativa. Tutto direttamente davanti agli occhi di tutti.

Se il vostro rivenditore rispondesse così online ai suoi clienti, offrendo spiegazioni e soluzioni immediatamente, non vi sentireste orgogliosi di acquistare da lui??

Io si!!!

Buon Lavoro Mannari!!!

Approfondimenti:

Sito web:
stefaniaferrario.net

Canale youtube di Stefania:
https://www.youtube.com/channel/UCVy5jg4ryacDTWXXpV035fg?feature=watch

Pagina Facebook di Stefania:
https://www.facebook.com/Stefania.Ferrario.Model

Sito Tumblr di Stefania:
http://stefaniaferrario.tumblr.com/

iscrizione-newlsetter-pecora
Tieniti aggiornato! Iscriviti alla newsletter Mannara!
iscrizione-newlsetter-pecora
2 Comments  

  • luca

    bellissimo articolo andrea ,sento di essere al posto giusto nel momento giusto

    August 30, 2014 - 3:40 pm/